Visita VMAS al

37° Stormo  

Tapani- Birgi (TP) – 13 e 14 Ottobre 2025

 

Dal 13 al 16 Ottobre un nutrito numero di Soci ha partecipato ad un tour di visite organizzate dalla VMAS in Sicilia e nello specifico presso le basi dell’Aeronautica Militare di Trapani e Sigonella e presso le Basi della Marina Militare e della Capitaneria di Porto a Catania.

Lo stormo fu costituito presso l’aeroporto “Fortunato Cesari” di Lecce il 1º aprile 1939 come 37º Stormo Bombardamento Terrestre della Regia Aeronautica (retto dal colonnello Goffredo Gorini), con i velivoli Savoia-Marchetti S.M.81, trimotori da bombardamento. I velivoli erano assegnati a due Gruppi di volo e nello specifico il 54º e 55º Gruppo.

Dopo alterne vicende durante il II conflitto mondiale e sedi in diversi aeroporti d’Italia, nonché operazioni fuori dai confini nazionali in NordAfrica, Malta, Grecia ed Jugoslavia, prima con la messa in posizione quadro del 54° Gruppo e successivamente con quella del 55° avvenuta in data  15 giugno 1943 presso l’Aeroporto di Cameri, il 37° Stormo viene messo definitivamente in posizione quadro.

Bisogna attendere sino al 1º ottobre 1984, per la sua ricostituzione in seno all’Aeronautica Militare, come 37º Stormo “Cesare Toschi”, nella sua attuale sede ossia l’aeroporto di Trapani-Birgi – Sicilia. In questa sede,  sempre  il 1º ottobre 1984 viene riattivato anche il 18º Gruppo Caccia Intercettori questa volta sotto le insegne del 37º Stormo, impiegando il Lockheed F-104 Starfighter.

Nel successivo marzo 1985 lo stormo riceve anche la bandiera di guerra.

Nel 1999 lo Stormo prende parte alle missioni militari in Kosovo e fu poi il primo dell’Aeronautica Militare a transitare sugli F-16A-15(ADF) nell’ambito del programma Peace Caesar. La prima consegna dei velivoli ricondizionati dalla Lockheed Martin nella versione F-16A Block 15 ADF Fighting Falcon risale al 2003 e venne ufficializzata il 17 luglio dello stesso anno.

Dal 28 marzo 2006 al 2010 il 37°St ha avuto in organico, oltre al 18°, anche il 10º Gruppo Caccia Intercettori, successivamente passato nell’organico del 36º Stormo, avendo cessato di volare con gli F-16 ed iniziando ad operare col nuovo velivolo Eurofighter Typhoon trasferendosi a Gioia del Colle.

Nel 2011 il 37° ha preso parte all’operazione Odyssey Dawn in Libia e con la fine del programma “Peace Caesar” nel 2012, anche il 37° Stormo è transitato sugli Eurofighter provenienti da Gioia del Colle e Grosseto quando con cerimonia ufficiale ha preso in carico gli EFA assegnati al 18º gruppo il 18 ottobre dello stesso anno.

Il 18º Gruppo caccia intercettori è un gruppo di volo la cui missione operativa è partecipare, in concorso con le altre forze armate, alla difesa del territorio e delle acque territoriali, a salvaguardia da eventuali attacchi aerei, navali e terrestri, sotto il coordinamento del Comando Forze da Combattimento. È uno dei gruppi storici dell’Aeronautica militare, costituito da oltre 100 anni.

La rinascita del 18º Gruppo come detto poc’anzi si realizzò nuovamente il 1º ottobre 1984 e impiegò gli F-104 Starfighter. Nel 1996, il 18º Gruppo iniziò a ricevere gli F 104 ASA, in configurazione Caccia Intercettore Ognitempo (CIO). 

Nel 1998 fu dotato degli F 104 ASA M, prendendo parte l’anno successivo alle missioni NATO Allied Force in Kosovo. Dal 2003, con il programma “peace caesar”, il reparto ha avuto in dotazione i caccia General Dynamics F-16 Fighting Falcon (programma completato nel 2004) fino alla restituzione degli stessi agli Stati Uniti avvenuta a Giugno 2012. Il Gruppo ha preso parte nel 2011 all’operazione Odyssey Dawn ed all’Operazione Unified Protector. A partire dal 18 ottobre 2012 il diciottesimo ha ricevuto i primi Eurofighter.  

Con un pò di campanilismo per le comuni origini venete con la nostra Associazione, proprio del 18° Gruppo a Settembre 2021 diviene comandante il Magg. Pil. Ilaria RAGONA, prima donna al Comando di un Gruppo Caccia dell’Aeronautica Militare.

Attualmente il 18° Gruppo Caccia comprende le seguenti tre Squadriglie:

  • 75ª Squadriglia caccia “Duca d’Aosta”
  • 82ª Squadriglia “Gigi tre osei”
  • 83ª Squadriglia “La Disperata”

                            

Il primo giorno di visita a Trapani, ci ha visti ospiti proprio del 18° Gruppo con un esaustivo briegfing istituzionale che ha trattato l’organizzazione dello Stormo nei diversi reparti che lo compongono e i relativi compiti istituzionali. A seguire siamo stati accompagnati in area operativa, visitando l’hangar dove viene eseguita la manutenzione dei velivoli Eurofighter in dotazione, con possibilità di salire anche a bordo di un velivolo messo a disposizione per l’occasione e successivamente spostandoci in linea di volo per riprendere l’attività addestrativa di una coppia di velivoli appositamente taskata per farci effettuare riprese fotografiche dell’attività di volo.

Il giorno seguente la visita è proseguita presso il centro di controllo del traffico aereo, Torre di controllo e sala radar, in una interessantissimo incontro con i controllori di volo del 37° Stormo che ci ha permesso di approfondire le tematiche riguardante la gestione degli spazi aerei d’aerodromo e d’area, visto che Birgi radar ha un’ampia area di competenza, controllando il traffico aereo sia militare che civile della stessa, traffico civile molto intenso soprattutto nei mesi primaverili ed estivi data la vocazione turistica dell’area. Quest’ultima è stata una occasione particolare e non così frequente nelle visite ai reparti, incentrate di solito più sui velivoli sia nelle fasi di manutenzione sia per le riprese fotografiche durante l’attività di volo, dai piazzali e zone operative a terra. In ragione di questo è stata molto interessante ed apprezzata grazie anche alla disponibilità, alla professionalità con esaustive spiegazioni del personale che ci ha accolto.

La visita è successivamente proseguita presso l’area operativa dell’82° CSAR, che pur essendo alle dipendenze del 15° Stormo, è basato a Trapani dal 6 luglio 1982 ed ha in dotazione una coppia di velivoli ad ala rotante, HH-139B.

 

Gli elicotteri dell’82° vengono utilizzati con il compito primario di ricerca e soccorso (SAR) degli equipaggi dei velivoli del 37° Stormo. Tuttavia su richiesta di Prefetture, Comando Guardia Costiera (MRSC) enti territoriali quali Comuni e Regioni o Protezione Civile, 118, CNSAS e VVF, ma sempre sotto il coordinamento del COA – Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico, intervengono regolarmente in missioni SAR anche di personale civile, coprendo un’area di competenza rappresentata grossomodo dalla metà orientale dell’isola e relative aree costiere in mare aperto, affiancando la Capitaneria di Porto di Catania che copre la restante metà del territorio siciliano.

La prontezza SAR è garantita H24,  7 giorni su 7, con le seguenti tempistiche di attivazione:

  • 60’ dal Lun al Ven dalle 8:00 alle 20:00
  • 120’ dal Lun al Ven dalle 20:00 alle 08:00 e il sabato la domenica e festivi
  • 30’ su richiesta (tramite COA)

L’HH-139 qui presente nella versione HH-139B è un elicottero molto apprezzato dagli equipaggi per lo svolgimento delle missioni loro assegnate, e che consente di portare a compimento interventi molto complessi sia diurni che notturni anche in avverse condimeteo, grazie ai moderni sistemi di bordo e agli ausili alla navigazione e al pilotaggio in hovering. 

Si ringrazia il Comandante e il personale tutto del 37° Stormo e dell’82° CSAR che ci ha accolto con cordialità, passione ed estrema disponibilità durante la nostra visita.

A seguire le foto della visita.

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